Una storia italiana da oltre un secolo...
Le origini
Il primo prodotto
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La produzione
Manetti & Roberts

ROSE DI BELLEZZA

CONSIGLI PER UNA BELLEZZA SENZA TEMPO

Le rose: un viaggio tra l'arte e la letteratura.

Nell'immaginario collettivo, nella storia, nell'arte e nella letteratura la rosa è sempre stata un simbolo di grazia e purezza.

Valore antico.
La rosa, uno dei fiori di cui si ha testimonianza più antica, è uno dei temi fondamentali della poesia e dell’arte in analogia con la donna e con l’amore.

Letteratura: tra rose bianche e rosse.
Nella letteratura italiana l’aspetto più valorizzato è quello divino e puro della rosa bianca. Dante nel Paradiso la innalza a simbolo di amore spirituale.
Anche Cavalcanti coglie il lato più candido del fiore dedicandolo alla bellezza di una donna che si eleva ad “angelicata criatura”. Come lui Petrarca che vede nella rosa candida una purezza protetta da dure spine. Saba invece la sceglie rossa e la accosta ad un amore passionale e Tasso ne ha una visione più sofferta e sensuale, più viva e umana.

Nell’arte la rosa è un simbolo.
La grazia e il fascino della rosa accompagnano anche le arti visive.
È sempre stata caricata di significati allegorici, come Flora o come simbolo della fragilità della bellezza. A volte ha un significato ambivalente: è rinascita, sbocciare di nuove forze ma anche ricordo della caducità della vita.

Anniversario prezioso
La vera e propria “moda” della rosa risale all’Ottocento. Si amano i fiori e il loro linguaggio simbolico nelle arti. In pittura la rosa viene associata alla passione. L’enigma, il mistero e l’emozione vengono spesso espresse con elementi decorativi floreali e di rose in particolare. È in questa epoca, proprio 150 anni fa, che nasce il Tonico di Acqua alle Rose, dal 1867 accompagna con le sue carezze e il suo storico profumo milioni di donne italiane.